I will make you hurt


Iphigenia « Non fracassa nemmeno il suo scudo, ed arretra perfino di un passo, alzando il volto in un'espressione di costernazione addolorata, come per osservare un lavoro ben svolto. Eppure domanda, confusa, attonita » 'Noi'? « Scuote lentamente la testa mentre la mano di Mark le si sposta sul cuore: sarà il fiato corto sarà la tristezza, sarà il lutto sarà la confusione, ma la sua voce è debole quando lo corregge » Tu « Serra le labbra in un'espressione a metà tra il malinconico e l'afflitto, e l'ultima parola che riesce a pronunciare è » Can't « Che forse è una risposta alla sua richiesta - alla sua supplica - forse è l'inizio di una promessa. Fatto sta che il blast è abbastanza da trapassarle il cuore, da scavare un buco abbastanza profondo da rendere senza vita gli occhi celesti e farla cadere al suolo - non tra le sue braccia, sarebbe troppo facile - esanime. Solo per qualche secondo. »

Mark «  Non si stupisce, aveva mirato lì, voleva farlo e contava su quell'effetto. Lo sguardo di lei però, quello spezza il cuore a lei tanto quanto a lui. Ma lui si sforza, lui si impone di guardarla dritta negli occhi mentre questi si spingono, grandi ed azzurri che un tempo amava, che gli erano amici e di conforto. Non sfugge, non scappa dal peso delle sue azioni, dalle sue conseguenza, non è un ragazzo: E' un uomo o per lo meno si sforza di esserlo. Poi la vede cadere all'indietro, scatta e veloce come solo lui sa essere le porta il braccio sinistro dietro alla schiena per accompagnarla a terra anche se momentaneamente morta. Si inginocchia a terra, in mezzo ad una pozzanghera, bagnandosi i jeans ed appoggiandole la schiena contro le proprie cosce. La guarda negli occhi, mentre si sfila il cappuccio con la destra ed incomincia lui a piangere come un ragazzino.  » Perché ... ? «  Le chiede, mentre i capelli s'infradiciano del tutto, singhiozza e la stessa dritta si allunga, per chiuderle quei grandi occhi da bambina. Non dice altro, le chiude gli occhi e piangendo si china su di lei. Solo, in quel vicolo, mentre i furgoni si avvicinano a sirene spianate ed i ragazzini filmano il loro arrivo, Mark si china e le da un bacio. Le labbra di lui su quelle di lei, nascosti da tutti e quel bacio sa di addio, un addio sotto la pioggia.  »

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